ROMA, 10 dicembre – «È una partita che ci stimola molto, anche perchè, non avendo i favori del pronostico, vogliamo a maggior ragione essere una sorpresa». Carlo Ancelotti e la sfida con la Juve. L’allenatore ne ha parlato a “Il Rosso e il Nero”, la rubrica dedicata al Milan in onda ogni mercoledì su Sky. Juve-Milan sarà anche la sua partita, ex con ancora un pizzico di rabbia. «Quella rabbia c’è nel momento in cui continuo ad essere insultato – ha raccontato – Salta fuori, è normale, perchè credo non piaccia a nessuno essere insultato in quella maniera».
LA SFIDA – Il motivo di tale comportamento è presto spiegato: «La spiegazione è molto chiara – ha detto – per una piccola parte della tifoseria della Juve vengo sempre considerato un nemico atavico, considerando il fatto che ho giocato prima nella Roma, che è un avversario della Juve, poi nel Milan. I tifosi della Juve sono 11 milioni, penso che da loro ho avuto anche tantissime soddisfazioni, quindi non voglio pensare e non voglio parlare di tifoseria contro, voglio parlare di un gruppo di persone che ce l’hanno con me per questo motivo». Una delle ultime volte Ancelotti ha anche alzato un dito medio verso i tifosi della Juve… «È venuto così, magari può capitare qualcos’altro, magari può capitare ‘un salame alla Mazzone’, come aveva fatto con l’Atalanta. Quello che viene viene».
(Corriere dello Sport)
Pagherei di tasca mia per vedere una scena simile da parte di Ancelotti… ![]()
A patto di essere noi, alla fine, a vincere…








