
Prima sembrava un affare fatto. Poi ci si è trovati “a metà strada”, “a non essere neanche a Verona, ma partendo da Udine” e “ad affrontare una salita”. Sto parlando “dell’affare D’Agostino”, il centrocampista che dovrebbe ricoprire il ruolo di regista, davanti alla difesa, del quale ha tanto bisogno la Juventus. Che da anni non ne vede uno simile. Trovata la giusta “via di mezzo”, probabilmente l’affare si farà. In caso contrario, si cercherà una via alternativa (Ledesma?).
Un regista e due terzini, per entrambe le fasce. E la squadra titolare sarà a posto. Sono stati così individuati i 5 punti nei quali si sarebbe dovuto intervenire per rendere competitiva la Juventus: con Diego e Cannavaro si sono risolti i primi due. Per gli altri tre, occorre pazienza. Una parola sconosciuta, in Italia. Siamo al 14 giugno, il calciomercato (a tutti gli effetti) deve ancora iniziare (partirà il 1° luglio), per terminare il 31 agosto. Le comproprietà andranno risolte dal 22 al 29 giugno. Ma i tifosi (compreso il sottoscritto) vorrebbero “tutto e subito”. D’accordo, tra non molto inizierà il ritiro precampionato (il 9 luglio), ma se un affare si dovesse presentare il 3 di agosto (tanto per inventarmi una data), non mi scandalizzerei e lo prenderei al volo…
Avendo a disposizione il budget (o il debito, fate voi…) di un Real Madrid, a quest’ora avremmo già potuto avere “un undici di base” pronto per le nostre “fantasie estive”, sotto gli ombrelloni. Alle quali ho sempre preferito “i fatti di maggio”, quando le principali manifestazioni hanno la loro naturale conclusione. Solo in quel momento si potrà vedere davvero chi avrà operato bene e chi no. Mi lancio in una previsione da semplice tifoso: non penso che i soldi destinati al calciomercato bianconero siano tutti terminati con l’acquisto di Diego. Ci si lamentava della troppa “trasparenza” nelle dichiarazioni dei dirigenti juventini nelle trattative, ora che cercano di nascondere qualcosa alle altre squadre, non va bene comunque? E’ naturale che la Juventus, cash, investirà ancora poco altro (o forse neanche quello, tramite il cosiddetto “autofinanziamento”); ma sarei dell’idea di aspettare, prima di dare sentenze definitive.
In attesa che si capisca una volta per tutte la definizione del caso-Criscito (vero spartiacque per la scelta del futuro terzino sinistro), un nome nuovo andrà a coprire la casellina mancante in quella fascia. Personalmente ritengo sia stato un errore lasciare a Preziosi la possibilità di scegliere se acquistare o meno la metà del giovane difensore napoletano. In una recente intervista, Alessio Secco ha dichiarato di attendere novità in merito: se il Genoa non dovesse esercitare la sua scelta, Criscito andrà a colmare quel vuoto. Ergo: senza quell’errore, le pedine mancanti, adesso, sarebbero soltanto due. E non ci sarebbe stata la necessità di scandagliare il mercato per scegliere un nuovo terzino. Il presidente del Genoa, dal canto suo, ha già fatto sapere che lo riscatterà. Ma perché gli si è data un’opportunità simile, se sul giovane (peraltro pagato profumatamente, in passato) si credeva ancora?
Per un giudizio definitivo non si può non attendere la fine del calciomercato, ma è abbastanza palese che le gerarchie del prossimo campionato verranno condizionate, più ancora del passato, da quello che sta accadendo in questi mesi. Il Milan, “sceso” di un gradino dopo la cessione di Kakà agli spagnoli del Real Madrid, rischia un vero e proprio “capitombolo” se a questa vendita si aggiungesse anche quella di Pirlo. Ad ogni buon conto: il ridimensionamento ci sarà di sicuro, ma ora sembra tutto “troppo brutto per essere vero”. Al di là del ripianamento dei debiti, qualcosa arriverà pure a Milanello (è di poche ore fa la notizia del probabile acquisto di Aly Cissokho). E l’Inter… Partisse Ibrahimovic… Sarebbe sicuramente un altro campionato. Anche con l’acquisto di Milito (un signor giocatore) e di Thiago Motta (noi abbiamo preso quello sbagliato, senza la “h”…), sarebbe dura colmare la sua assenza: nessuno, negli ultimi anni, è stato tanto decisivo quanto lui. Se alla sua partenza si aggiungesse anche quella di Maicon… Personalmente ho sempre ritenuto che un conto sono i grandi (o grandissimi) giocatori, l’altro quelli “decisivi”, quelli che non solo ti spostano gli equilibri di una o due partite, ma di un’intera competizione. Ibrahimovic, quantomeno in Italia, è uno di quelli…
Altri due, lo sono sicuramente Cristiano Ronaldo e Kakà. I tifosi madrilisti sono al settimo cielo per i loro acquisti (nel primo caso anche le tifose…), ai quali si aggiungerà anche quello di un attaccante di valore (David Villa?). Si tratta di un film già visto in passato: stesso protagonista (Perez), giocatori diversi (Figo, Zidane, Owen, Beckam, Ronaldo, Robinho). Nel momento della diffusione della notizia su Cristiano Ronaldo, ho subito pensato a quel poveretto che, in mezzo al campo, dovrà correre per tutte queste primedonne: un tempo furono Makelele e Gravesen, un domani… Si saprà. E poi… Poi ho fantasticato, pensando: “vi abbiamo già purgato…”. Vedremo…
E’ fresca la notizia (ufficiosa) che la Juventus incaricherà Ravanelli e Carrera come allenatori delle giovanili (allievi e giovanissimi). Altri due juventini che tornano a casa… Non giocheranno più, ma sono due persone di “spessore” calcistico. Bene così.
Chiudo postando un video trovato in rete, dedicato all’Avvocato Agnelli. In 4 minuti e 24 secondi, un condensato di juventinità. In attesa (e nella speranza) che il nuovo presidente, quando “l’incubo Cobolli Gigli” finirà, possa ancora avere lo stesso cognome dell’indimenticato Gianni. O quello di Bettega. Perché io non sono un tifoso di serie C: sono solo uno che ha in testa cos’è la Juventus. E nessuno mi farà mai cambiare idea.
![]()
Questo post lo puoi trovare anche su juvenews.net, nella sezione Passione Juventus









forse è inutile dirlo, ma sono d’accordo con te su tutto
ps
i trofei si vincono a maggio, certo è che il Real si è attrezzato alla grande, beati loro.
un abbraccio
Beati loro, questo sì…
Vedremo poi a maggio
Grazie, amico mio
Oronzo Canà fu un colpaccio di Secco quando era Dg della Longobarda
….dimenticavo: gli altri furono Speroni e Crisantemo
Ne ha fatta di strada il buon Alesso…
Un abbraccio!!!
A presto