Estratto da da “La Repubblica” (qui la versione integrale):
“Dice Zeman, rivelando con la sua voce bassa e liquida fatti inediti e dando corpo ad altri già conosciuti: “Nel 2000 Ferlaino mi licenziò dal Napoli dopo sette giornate. Lo stesso presidente avrebbe poi detto che ero stato chiamato a Napoli per volontà di Moggi e che esisteva un progetto del direttore generale della Juventus per distruggermi”. Fu una chiamata a incastro, secondo Zeman, che – va ricordato – in quell’abbrivio di campionato fece solo un punto non rinunciando mai al suo gioco offensivo. Il boemo, per sostenere l’esistenza del piano moggiano, ha aggiunto poi una seconda testimonianza: “Quando andai a Salerno, era il 2001, il direttore sportivo Cannella mi parlò di una cena-riunione tra Ferlaino e Moggi, organizzata a casa di quest’ultimo. Fu lì che Moggi, già dirigente della Juventus, architettò la mia fine”. Convocazione a Napoli, appunto: piazza difficile, squadra debole. E alla prima serie di risultati negativi la cacciata. L’ultima, dopo troppi esoneri. Il licenziamento finale che lo avrebbe reso non più presentabile sulla piazza italiana.
Incalzato dallo schieramento degli avvocati difensori di una parte dei 37 imputati, Zeman ha dettagliato e descritto la sua carriera: “Ho vinto zeru tituli per colpa del sistema. L’unico esonero vero è stato quello subito alla Lazio. In tre occasioni, Napoli, Salernitana e Lecce, sono stato cacciato in maniera illecita. E nelle altre interruzioni di rapporto sono stato io ad andare via”. In aula i legali di Moggi gli fanno notare come dopo il licenziamento dal Napoli, Zeman abbia continuato a percepire l’ingaggio: due milioni e mezzo di euro per una stagione intera. L’allenatore, senza alzare il tono, risponde: “Sempre troppo pochi per la mia bravura, io fino al 1998 ero uno dei più forti allenatori d’Europa. Eppure in Italia ho smesso di allenare“. Il 1998 è l’anno del suo famoso j’accuse sul doping nel calcio e in casa Juve [...]“
C’è anche Varriale… Ma è di un tale livello, la sua deposizione, che non commento neanche….
DIFFONDETE!!!
Voglio leggere, sui giornali chi, chi riesce a far capire il tenore di questi controesami…









In teatro si è sempre usata la claque, quelli che applaudono o fischiano a comando. Zeman ha una claque notevole, come Cassano: non credo che paghi (non credo che abbia i soldi dei Moratti e dei Berlusconi, per intenderci), forse in privato è una persona piacevole – penso proprio che sia così, dietro la maschera del duro e dello scostante spesso si nascondono ottime persone.
E’ un modo per spiegare cosa succede, perché un punto in otto partite, come scrive correttamente Repubblica, è una media da esonero, che tu sia Gregucci o Colantuono o Zenga…
(No, Zenga mi è venuto in mente pensando a Varriale!)
PS: E che dire di Sacchi, seguendo il ragionamento di Zeman? Sacchi al Milan era il primo tecnico al mondo, ma per davvero. Dopo, non è più riuscito a combinare niente: capita, anche ai migliori.
Il vecchio Trap, sempre sulla breccia anche a settant’anni, è l’esempio opposto: ma il Trap non ha mai avuto claques.
Il vecchio Trap è come il vino: “più invecchia, più migliora”
Sacchi ha avuto il merito di imporre in Italia una nuova mentalità, già presente all’estero: merita di essere passato alla storia.
Con la squadra che gli avevano dato in mano, però, avrebbe potuto “doppiare” gli avversari nel nostro paese.
Gli è riuscito di fare meglio in Europa e nel mondo
Zeman, come allenatore, non vale un’unghia di loro…
Concordo sul fatto che chi assume un atteggiamento “duro” e “scostante”, in realtà, possa nascondere l’identità di un’ottima persona.
Un abbraccio
mamma mia zeman e varriale insieme nello stesso post…. è troppo per me… addio mondo crudele ………………
eheh
Amico mio visto che nell’imbarazzante deposizione di varriale ( a proposito dopo mando un cesto di frutta a zenga) si cita speso il nome della Sanipoli ti invito a leggere questo link: http://venti9.blogspot.com/2009/11/tua-della-sanipoli.html
però prima mettiti una corona d’aglio intorno al collo, un sacchetto si sale in tasca e una manciata di cornetti appessi ovunque…
[...] Approfondimento fonte: Il collezionista di esoneri [...]
Io non vi capisco, ma come fate a criticare Zeman?
E’ il più grande allenatore di tutti i tempi !
@marco99: molto bello
Grazie!
@Roberta: hai ragione, scusa…
Per il resto, ti chiedo di attendere ancora domattina
Un abbraccio a tutt’e due!!!