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Posts Tagged ‘Balotelli’

Come una luce in fondo al tunnel, arriva il goal di Marchisio.

Classe, potenza, corsa, juventinità: le ha tutte. Come già scritto da più parti, lasciamo perdere con i paragoni del passato (Tardelli): godiamoci, finalmente, un vero campione fatto in casa.
Il coro “Martin Caceres” ripetuto più volte dal pubblico dell’Olimpico, ci consegna un nuovo protagonista: il terzino (adattato) uruguaiano che, forse, non solo sta iniziando a “tappare una falla pesante” sulla fascia, ma potrebbe, col tempo, essere il futuo centrale da affiancare a Chiellini.
Le speranze sono legate al fatto che la partita della consacrazione non è stata giocata contro un avversario qualsiasi. Attendiamo conferme: la strada, però, è quella giusta.
Se “per il domani” si deve puntare su giocatori dal dubbio valore o ambientamento (Rafinha?), allora meglio spendere 12 milioni di euro e tenersi questa “scheggia impazzita”.

Rigori non dati, espulsioni mancate, testate “date”, gomitate al petto che trasmettono il dolore sino al viso (vero Balotelli?): non è mancato nulla. Tranne il calcio “vero”, quello giocato. Capitava anche nei famosi (e rimpianti) anni ’80 di vedere partite di cartello dalle quali era lecito aspettarsi spettacolo trasformarsi in incontri carichi di nervosismo. Ora, però, il livello generale, rispetto a quei tempi, è basso: l’incontro di ieri sera, ne è stata l’ennesima conferma. A parte il goal di Marchisio: un gioiello.
Un appello a tutti i tesserati bianconeri: evitiamo di fare i soliti proclami dopo una vittoria. Siamo la Juventus, non dimenticatevelo. Silenzio e lavoro.

Balotelli?
Ecco la risposta dei tifosi bianconeri…

Nulla da aggiungere. Se non una postilla: i cori pesanti, da ambo le parti, non sono mancati; ma con l’ironia si vince. La rabbia e la violenza (anche verbale) è sempre sbagliata. Da qualsiasi parte provenga.

Nell’attesa che la prova tv inchiodi Chivu (evitiamo sollecitazioni di ammorbidimento, please), godiamoci questa serie di video. E la vittoria, naturalmente.
Nell’attesa dell’incontro di martedì con il Bayern Monaco…

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gigi-simoni

Nel corso della partita di sabato sera non ho sentito un solo coro razzista nei confronti di Muntari. Per questo non credo che i fischi a Balotelli riguardino il colore della pelle. Piuttosto bisogna soffermarsi sugli atteggiamenti di questo ragazzo che molte volte sono riprovevoli“. L’ex allenatore dell’Inter Gigi Simoni commenta così i cori razzisti contro Balotelli nel corso di Juve-Inter di sabato scorso. “Quando sbaglia un calciatore con i suoi comportamenti – spiega Simoni a Radio Kiss Kiss -, di conseguenza sbagliano anche le altre persone. E Balotelli deve smetterla, una volta per tutte, di provocare tutte le persone che lo circondano, dagli avversari ai compagni, dagli allenatori ai tifosi. Sono assolutamente d’accordo con Moratti e sulle esternazioni riguardo il razzismo, che va condannato in ogni sua forma. Ma Balotelli è il primo a mancare di rispetto con mezzucci e provocazioni”.

zoro

«È stata una cosa molto stupida, ma non razzista. Ci sono altre cose di cui vergognarsi». Era il 2 aprile 2006. A parlare era Massimo Moratti. Quel giorno a San Siro il difensore del Messina Zoro era stato bersagliato di insulti da parte dei tifosi nerazzurri. All’andata il giocatore era stato fatto oggetto di cori razzisti per tutta la partita, tanto che a un certo punto aveva minacciato di abbandonare il terreno di gioco. Un episodio che aveva fatto molto discutere e che non gli era stato perdonato dagli ultrà milanesi. Ma il numero 1 di via Durini non se l’era sentita di condannare i suoi supporter, da lui descritti come ragazzotti troppo entusiasti, forse anche un po’ stupidi, ma razzisti no.

Ecco le dichiarazioni complete da lui rese tre anni fa al “Corriere della Sera: «In questo caso il razzismo non c’ entra, è stata soltanto una manifestazione di stupidità da parte di un gruppo che pensa di essere stato ingiustamente danneggiato per quello che accadde nella gara di andata. Per questo motivo non temo assolutamente la squalifica del campo. Gli ultrà ce l’ avevano con la persona».

(Fonte: Tuttosport.com)

Data la delicatezza dell’argomento (che ha un’importanza superiore al calcio stesso, del quale parliamo), avviso che il proprietario del blog attuerà un controllo molto rigido sui commenti che verranno aggiunti al post.
Odio il razzismo in ogni sua forma o espressione.
In misura minore, non sopporto neanche l’ipocrisia…

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inter-roma

(Fonte: Bar Sport)

Al Genoa è stato annullato, ieri, nella partita contro il Siena, il quinto goal regolare in questo campionato (gli altri contro la Lazio, Juventus, l’Atalanta e il Catania).
Dà fastidio a qualcuno che il Grifone sia così alto in classifica?
Mica paura che due tra Milan, Fiorentina e Roma (vista l’attuale classifica) potrebbero non qualificarsi per la Champions League, per fare spazio al Genoa?
Nella tavola dei ricchi non c’è posto per una nuova (bellissima) realtà?

Buon compleanno, Inter.
38 partite senza un calcio di rigore a sfavore.
Un campionato intero.
Quello italiano, naturalmente…

Anche la “Gazzetta dello Sport”, il giornale di casa Inter, sostiene ci fosse il rigore su Balotelli, nella partita di ieri sera contro la Roma.
Moratti e Mourinho non sono riusciti a leggerlo in tempo: le dichiarazioni, ormai, le avevano già rilasciate…
Sono rimasti gli unici due tesserati a pensare fosse regolare…

Cobolli Gigli si domanda perché i tifosi lo fischiano? (leggi qui)
Forse perchè definì di serie C quelli, tra loro, che lo contestarono?
Si legga questo:
Quando dopo il suo insediamento si mostrò bellicoso (e «incazzato», parole sue) promettendo difesa e ricorsi credemmo tutti di aver trovato un Presidente di serie A.
Dichiarò che Zaccone gli aveva assicurato che nelle intercettazioni non c’era nulla.
In verità Zaccone lo disse anche durante l’arringa davanti alla Caf.
Salvo poi giudicare «congrua» la B.
Invece scoprimmo che il nostro era un Presidente di serie B (
continua…)

Quando venne fuori che la GEA non era un’associazione a delinquere, il “nostro” cadde in un momento di trance pazzesco, chiedendo venissero restituiti i due scudetti tolti alla Juve.
Premesso che il processo GEA e quello che si tiene a Napoli sono due cose diverse (anche se il primo rappresenta un viatico – positivo – non da poco per il secondo), sono dello stesso parere di Xavier Jacobelli:
Che cosa c’entra il processo penale contro la Gea con il processo penale di Calciopoli? Che senso ha mischiare le due vicende? Perchè far finta che un conto è la giustizia sportiva e un altro è l’ordinaria?
E, soprattutto, perchè nell’estate 2006 Cobolli Gigli e la nuova dirigenza bianconera non si opposero alla Federcalcio con le unghie e con i denti per difendere i due scudetti tolti alla Juve?
Perchè non andarono sino in fondo, rivolgendosi al Tar?
E ancora: se la sentenza di Napoli fosse mite o addirittura assolutoria, la prima cosa che Cobolli Gigli dovrebbe fare, non sarebbe reclamare i titoli negati alla Juve. Sarebbe cedere il suo posto a Moggi. O no? (
continua…)

Venerdì 30 gennaio 2009 Balotelli piangeva durante l’allenamento (leggi qui).
Nella partita contro il Manchester di martedì scorso, il giovane attaccante ha zittito Cristiano Ronaldo, steso a terra, dopo avergli fatto un fallo.
Ieri sera, ha nuovamente fatto segno di tacere allo spicchio di curva romanista presente a Milano, dopo aver realizzato un goal.
E sbeffeggiato Panucci.
E’ stato scoperto il motivo di questo suo nuovo stato d’animo da bullo: Mourinho gli ha promesso di portarlo al cinema alla prima del nuovo film “The Wrestler”, con Mickey Rourke…

Zarate, dopo aver segnato una doppietta contro il Bologna, ha fatto un gesto provocatorio ai propri tifosi, mostrando loro di avere “gli attributi”.
I sostenitori laziali non avevano dubbi al proposito: l’importante era che anche altre palle finissero in rete…

Andrea Agnelli, l’ultimo rampollo della casa madre che ancora ama i colori bianconeri, ha sostenuto che la Juventus, durante il periodo di Calciopoli, doveva essere difesa meglio (leggi qui).
A Torino sono alla frenetica ricerca di qualcuno che spieghi agli Elkann il significato delle parole del giovane Agnelli.
Che, a scanso di equivoci, è stato allontanato da tre anni.
Ora organizza tornei di golf…

Galliani ammette che non è impossibile pensare ad un passaggio di Kakà al Real Madrid.
E sembra che, intanto, abbia raggiunto un’intesa con i Galaxy per tenere Beckham sino a fine stagione.
Quali sarebbero le novità?

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Si è concluso con un sostanziale nulla di fatto l’incontro tra Massimo Moratti e Mario Balotelli. Massimo Moratti ha infatti confermato che l’attaccante non si muoverà dall’Inter, nonostante l’esplicita richiesta fatta dal giocatore.
(Fonte: Calciomercato.com)

balotelli

(Disegno da: Bar Sport)

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